Con quest’ultimo articolo completiamo il ciclo dedicato all’ottimizzazione di una linea, sottintendendo quanto sia importante sapere intervenire lungo le fasi produttive (la vera essenza del controllo di gestione è, oltre che analizzare i dati di bilancio, essere in grado di ottimizzare i costi di trasformazione e combattere gli sprechi). Abbiamo individuato 4 tipologie di intervento che, se messe in pratica, possono portare al miglioramento dei margini, sia tramite la riduzione dei costi operativi, sia tramite l’aumento della produttività. Per semplicità richiamo lo screenshot di riepilogo riferito alle tipologie di intervento di cui andremo a discutere in questo e nei prossimi articoli

Per la riduzione del CT (cycle time) abbiamo agito, in prima battuta, sull’aumento del denominatore riferito all’equazione di cui sopra. A seguire siamo passati all’aumento del numeratore tramite tutta una serie di azioni volte al miglioramento dell’ergonomia, all’ottimizzazione dei movimenti ecc.. L’ultimo approccio riguarderà in particolare l’aumento del numeratore tramite la duplicazione di una postazione di lavoro (screen shot sotto)

Nel primo riquadro è presente il tempo delle singole postazioni (a loro volta caratterizzate dalla somma delle 6 operazioni elementari). Nella situazione actual, il tempo di saturazione media è pari al 65,28% e il tempo di medio è di 58,8 secondi. Partendo appunto da questa situazione, cercheremo di ridurre il più possibile il tempo medio, abbattendo tra l’altro il tempo collo di bottiglia (CT). Nel riquadro a destra la postazione di verdi viene duplicata, ciò si traduce in 7 operatori al posto di 6, quindi un costo del lavoro maggiorato. L’obiettivo è compensare il maggior costo del lavoro con una riduzione più che proporzionale del CT e contestuale aumento dell’efficienza. In effetti se osserviamo la simulazione sulla destra noteremo una saturazione media leggermente aumentata ed un tempo medio fortemente abbattuto. Vediamo nello screen shot seguente a cosa è corrisposto fattivamente questo incremento

Il tempo ciclo da 90 secondi è passato a 75, la produzione oraria passa da 40 pezzi a 48 (miglioramento del 20%) e il costo della manodopera (mod) da 2,25 € a 2,18€. Tutto ciò si traduce in un incremento considerevole del margine di contribuzione, a seguito della contrazione dei costi di trasformazione. È proprio ciò che stavamo cercando, appunto riuscire a comprimere i costi di trasformazione agendo lungo le linee produttive.
Il commercialista che vuole davvero implementare un corretto sistema di controllo di gestione in un’azienda, non può prescindere da questo genere di osservazioni al fine di ottenere il massimo risultato rispetto gli obiettivi prefissi. L’art. 2086 c.c. prevede, oltre che la possibilità di intercettare i primi segnali di crisi, anche la capacità di garantire la continuità aziendale. Tutto ciò non può prescindere dal sapere intervenire sotto i capannoni produttivi così da migliorare la redditività delle produzioni realizzate. Noi ci rendiamo disponibili verso i professionisti tramite una nuova frontiera della formazione, per saperne di più clicca qui.